Nel 1983, cioè 27 anni fa, l’ideatore del Movimento Arte Grezza accarezza l’idea di accostare il tratto dell’impulso istintivo con la formazione dei colori.
L’arte grezza è un modo di vivere pittorico, in cui colori, pennelli, olio di lino, acquaragia e oscure imbiancate tele sono i compagni nell’estro nascosto di ognuno di noi, così come la miniera cela il prezioso “diamante”.
Bisogna scavare con le unghie con la forza degli strumenti possenti (sentimenti), senza remore per trovarlo e goderselo.
Da ciò nasce il Movimento Arte Grezza.
Con questa caratteristica si dà vita all’informale associazione fra 18 amici che si scambiano le proprie esperienze e iniziano l’attività con delle mostre collettive, che non approdano a risultati economici, se non debiti su debiti, ma con tanti eclatanti riconoscimenti artistici.
Questo fino al 1990.
In quell’anno, per entrare nelle provvidenze istituzionali di contributi e quindi avere il riconoscimento legale, si decise di formalizzare la costituzione ed iniziare un cammino statutario più complesso ed esteso, con il principio della forza associativa.
La storia del MAG non si esaurisce con le mostre, passerelle e convegni, ma si tesorizza delle necessità sociali che, nelle trasformazioni contingenti, veniva a svilupparsi nel cambio tecnologico e quindi forza maggiore di sopravvivenza o marci con le richieste o segni il passo per la candidatura della fine.
Il Curriculum Vitae di questo Organismo è felicemente visionabile e orgogliosamente presentabile per ogni buon palato e a distanza di 13 anni legali e 20 di fatto, siamo in azione ritenendo che abbiamo operato abbastanza bene in questi anni per il raggiungimento degli obiettivi con il contributo dei sostenitori, dei simpatizzanti e di tutti coloro che vorranno unirsi al Movimento Arte Grezza per una cultura associativa, in qualunque veste, specialistica e per progetti peculiari ad indirizzo settoriale di ricerca, come previsto dall’ampio statuto rivisto, corretto e definito nell’ultima edizione notarile nel 1998 per il riconoscimento di O.N.L.U.S (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) da parte del Ministero delle Finanze.
