SCHEDA DI
ANALISI DELL'ESPERTO GIS PER I SIT DELLA PROVINCIA
DI TORINO ARCH. MONICA MOLARI CONTRO VALUTAZIONE E DETERMINAZIONI IN
SINTESI
A commento della "Scheda di valutazione progetto Fse" relativa al Corso per Organizzatore della struttura
dei Sit da noi progettato ci duole riscontrare che in alcuni ambiti, e
segnatamente l'Ambito 3 Struttura progettuale, il punteggio attribuito non appaia adeguato ai reali contenuti del progetto
stesso. Ci
permettiamo quindi di ribadire alcuni punti di forza
del progetto.
La diffusione dei Sistemi Informativi Territoriali
(SIT), e cioè di banche dati che integrano i dati
alfanumerici con la posizione geografica degli elementi, sono oramai presenti
capillarmente all'interno delle Pubbliche Amministrazioni: Organismi Statali,
Regioni, Province e Comuni utilizzano internamente o tramite risorse esterne i
SIT per lo studio, la realizzazione ed il controllo di tutte le politiche che
riguardano il territorio. Settori particolari come il Catasto hanno come obiettivo di basare tutti i dati da essi gestiti
su sistemi SIT.
I gestori di grandi reti diffuse nazionali o locali
(elettricità, gas, trasporti, telefonia, strade, Industrie Private) sono stati
tra i primi ad utilizzare questi strumenti. Ma é nel settore privato che assistiamo ora alla grande espansione di questi sistemi:
solo per fare due esempi, é francamente impensabile oggi
che
grandi aziende private come banche, grande distribuzione, catene di ristorazione individuino il luogo per
l'insediamento di un nuovo punto vendita senza l'utilizzo di un SIT; e le
imprese che distribuiscono merce presso i privati traggono peraltro grande
giovamento dai SIT per la razionalizzazione dei percorsi.
Tale processo di diffusione oltre ad
dovere essere ancora completato a livello "alto", sta iniziando ad
estendersi verso il "basso" verso realtà che per motivi di scarsa
informazione o di costi troppo alti non aveva finora preso in considerazione
l'uso dei SIT.
Questa continua nascita di nuove banche dati territoriali,
create ad hoc sulle esigenze particolari di ciascun
soggetto rende necessaria una figura realtà fattuale
in cui esso andrà ad inserirsi.
Questo
permette di evitare due rischi contrapposti: da una parte che il nuovo
strumento sia concepito ed organizzato da chi, interno all'ente od azienda, ha
una chiara visione degli obiettivi, ma una scarsa conoscenza dello strumento da
utilizzare, con un conseguente impiego limitato o non corretto dello stesso;
dall'altra che sia un tecnico esperto del software a realizzare il SIT con il
risultato di creare un "oggetto" tecnologico perfetto ma che male
risponde alle esigenze di chi lo deve utilizzare.
Quanto sopra ci pare significativo
per quanto attiene all' Ambito 4, occupabilità.
Il corso in
oggetto, come si può chiaramente evincere dal progetto, intende fornire le
necessarie nozioni teoriche a livello concettuale, informatico e legislativo ai
partecipanti al corso; ma pone al centro dell'attenzione
quegli aspetti pratici (reperimento delle fonti, scelta dei sistemi hardware e
software GIS per i SIT , rapporti con i fornitori e con la P .A) che sono base
indispensabile di una efficace realizzazione di un SIT e che sono raramente ed
insufficientemente presi in considerazione dagli insegnamenti di tipo tecnico, compresi
quelli accademici.
Per questo
motivo parte dei docenti qualificati e specialisti sono operatori in vari
ambiti che fanno di questi sistemi un utilizzo pratico e quotidiano.
Il progettista può vantare di aver lavorato sia in
campo pubblico nella P .A. nel settore urbanistico, sia in campo privato con la
creazione "da zero" di banche dati territoriali di grande
rilievo pratico e scientifico (vedi Ambito 6, risorse umane)
Per quanto riguarda l'Ambito 1, e
altri mancanti nelle controdeduzioni.
Ci corre
l'obbligo avendo partecipato con il nostro Staff di Professori in diverse
occasioni formative di specializzazione di oltre 60 tecnici del Comune di
Messina e della Provincia Regionale dobbiamo sottolineare
le caratteristiche del progetto attuatore. Ci
limitiamo a far notare la grande esperienza maturata
negli anni a livello formativo dal Movimento Arte Grezza e più specificamente
l'effettuazione nel 2002 del Corso
Specialistico in SIT per i tecnici dell'Unità di Progettazione del Servizio di
Urbanistica del Comune di Messina, che è stato enormemente posto in valenza
dagli Organi Comunali e Regionale Ass.to Territorio
per la realizzazione del SIT Comunale interamente dalla Struttura Associativa
in parola M.A.G. di Messina, con il quale ci onoriamo
di avere protocolli aperti e di collaborazione globale con le nostre Strutture
Istituzionali Pubbliche e Private.
Torino 11 ottobre ‘04


