
Nel 1983, cioè 21 anni fa, l’ideatore del Movimento
Arte Grezza accarezza l’idea di accostare il
tratto dell’impulso istintivo con la formazione dei colori.
L’arte grezza è un modo di vivere pittorico, in
cui colori, pennelli, olio di lino, acquaragia e oscure imbiancate
tele sono i compagni nell’estro nascosto di ognuno di
noi, così come la miniera cela il prezioso “diamante”.
Bisogna scavare con le unghie con la forza degli strumenti possenti
(sentimenti), senza remore per trovarlo e goderselo.
Da ciò nasce il Movimento Arte Grezza.
Con questa caratteristica si dà vita all’informale
associazione fra 18 amici che si scambiano le proprie esperienze
e iniziano l’attività con delle mostre collettive,
che non approdano a risultati economici, se non debiti su debiti,
ma con tanti eclatanti riconoscimenti artistici.
Questo fino al 1990.
In quell’anno, per entrare nelle provvidenze istituzionali
di contributi e quindi avere il riconoscimento legale, si decise
di formalizzare la costituzione ed iniziare un cammino statutario
più complesso ed esteso, con il principio della forza
associativa.
La storia del MAG non si esaurisce con le mostre, passerelle
e convegni, ma si tesorizza delle necessità sociali che,
nelle trasformazioni contingenti, veniva a svilupparsi nel cambio
tecnologico e quindi forza maggiore di sopravvivenza o marci
con le richieste o segni il passo per la candidatura della fine.
Il Curriculum Vitae di questo Organismo è felicemente visionabile e orgogliosamente
presentabile per ogni buon palato e a distanza di 13 anni legali
e 20 di fatto, siamo in azione ritenendo che abbiamo operato
abbastanza bene in questi anni per il raggiungimento degli obiettivi
con il contributo dei sostenitori, dei simpatizzanti e di tutti
coloro che vorranno unirsi al Movimento Arte Grezza per una
cultura associativa, in qualunque veste, specialistica e per
progetti peculiari ad indirizzo settoriale di ricerca, come
previsto dall’ampio statuto rivisto, corretto e definito
nell’ultima edizione notarile nel 1998 per il riconoscimento
di O.N.L.U.S (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) da parte del Ministero delle Finanze.